COS’E’ L’ECOCOLORDOPPLER CARDIACO DA STRESS O ECOSTRESS?
Si tratta di una metodica che consente al cardiologo di valutare il cuore prima, durante e dopo uno sforzo fisico.
Il paziente è sdraiato su un letto ergometro, cioè un letto con i pedali, e gli viene richiesto di pedalare ad un carico di lavoro crescente che aumenta ogni 3 minuti. Durante la prova viene registrato l’elettrocardiogramma, la pressione arteriosa e le immagini ecocardiografiche.
L’ecostress rispetto alla prova da sforzo non registra solo l’elettrocardiogramma ma anche la motilità del cuore. Questo consente di valutare le zone del cuore che riducono la contrattilità quando si presenta una riduzione del flusso di sangue coronarico con conseguente ischemia miocardica.
Questo esame risulta particolarmente utile nei pazienti che possono sviluppare ischemia miocardica in assenza di dolore toracico (angina).
A COSA SERVE?
L’ecostress è un esame di secondo livello che ha molteplici indicazioni:
1) Grazie alla contemporanea acquisizione dell’elettrocardiogramma e dell’ecocolordoppler, possiamo diagnosticare la presenza di ischemia miocardica inducibile in modo più accurato e precoce rispetto al semplice test da sforzo. A differenza di questo è diagnostico anche nei pazienti con elettrocardiogramma basale alterato per blocchi di branca o fibrillazione atriale. E’ un esame indicato quindi nei soggetti con sospetta angina e in coloro già sottoposti a rivascolarizzazione miocardica per valutare l’esito dell’intervento nel tempo.
2) Consente di studiare le valvole del cuore sotto sforzo e di capire se determinati difetti valvolari peggiorano durante l’attività fisica, determinando sintomi come l’ affanno.
3) Viene utilizzato in medicina sportiva per una successiva valutazione di alterazioni elettrocardiografiche dubbie per ischemia o aritmie comparse nella prova da sforzo per idoneità agonistica.
4) Viene inoltre utilizzato in contesti più specialistici come la valutazione della pressione polmonare da sforzo e la disfunzione diastolica.
DA CHI VIENE PRESCRITTO?
L’indicazione ad eseguire l’esame viene data da un cardiologo, che valuta:
1) l’indicazione corretta
2) l’idoneità del paziente. Non è indicato infatti nei soggetti con difficoltà motorie che non consentano il raggiungimento di un adeguato livello di esercizio o in coloro nei quali non è possibile avere buone immagini ecocardiografiche
3) la necessità di sospendere alcuni farmaci.

