Nata a Ravenna il 10.02.1982, ho conseguito nel 2006 la laurea in Psicologia ad indirizzo Clinico e di Comunità presso la Facoltà di Psicologia di Cesena dell’Università degli studi di Bologna, successivamente ho conseguito la specializzazione post-lauream in Psicologia Clinica (abilitante all’esercizio della psicoterapia) presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna.

Nel 2013 ho conseguito il diploma di “Insegnante di massaggio infantile” presso l’Associazione Italiana di Massaggio Infantile (AIMI) a Bologna e da allora conduco percorsi rivolti ai neogenitori con bimbi 0-12. Dal 2017 collaboro come libera professionista con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna nell’ambito del progetto “Interventi brevi sui disturbi dell’umore dei giovani adulti” presso il Servizio di Aiuto Psicologico.

In particolare mi occupo di: consultazione psicodiagnostica, consulenza psicoeducativa, sostegno psicologico e psicoterapia

Rivolti a:

Coppie in attesa di un figlio per condividere vissuti ed emozioni legate all’attesa, fantasie e timori sul parto, l’esperienza psichica del diventare genitori, la transizione da coppia coniugale a coppia genitoriale, sostegno nel caso di gravidanze difficili e in caso di sintomi ansiosi e depressivi.

Neogenitori nel puerperio e post parto, per baby blues e depressione postpartum, nascita pretermine, supporto all’avvio della relazione di attaccamento genitore-bambino, ascolto e gestione dei segnali e bisogni del neonato, sonno, alimentazione e svezzamento, gestione dei nuovi equilibri famigliari dopo la nascita di un figlio, gelosia e rapporti tra fratelli, difficoltà di separazione, inserimento al nido/scuola dell’infanzia.

– Ambito della genitorialità, per genitori che vivono momentanee difficoltà nel loro ruolo, che desiderano migliorare la relazione e comunicazione con i figli comprendendo meglio i loro bisogni, che necessitano di rafforzare le loro risorse e competenze educative, che necessitano di supporto rispetto a problematiche dei figli.

Genitori e bambini in età prescolare (0-6 anni) per difficoltà dello sviluppo quali:

Disturbi emozionali caratterizzati da ansia, inibizione, timidezza, scarsa autostima, tristezza, rabbia e aggressività, comportamenti oppositivi.

Disturbi ad espressione psicosomatica con esordio precoce, disturbi del sonno, del comportamento alimentare, del comportamento evacuatorio (stipsi, encopresi, enuresi), della pelle.

– Giovani adulti per difficoltà a livello universitario e blocchi nello studio, difficoltà emotive e relazionali, impasse evolutivi, confusione circa la propria identità adulta e la costruzione del proprio progetto di vita.